Che mi
risulti, di romanzi, Lorenzo Marone, finora ne ha scritti tre.
Qualche sera
fa io ho preso in mano il primo, intitolato "La tentazione di
essere felici", edito due anni or sono.
Dopo averlo
letto, penso che farò altrettanto con i due pubblicati
successivamente, perché ho scoperto un giovane autore italiano che
non conoscevo, che scrive molto bene e che mi ha catturata con una
storia intrigante.
E' Napoli,
nel romanzo, ad ospitare la vecchiaia di Cesare Annunziata, un vedovo
77enne un po' burbero, con una grande passione fisica per le donne che non
ha mai represso nemmeno durante il suo lungo matrimonio. Passione che,
nonostante l'età avanzata - e grazie ad una magica pillolina blu - non l'ha ancora abbandonato.
Cesare ha
due figli: Sveva, affermato avvocato che dal padre ha ereditato il
carattere schivo e Dante, omosessuale non ancora dichiaratosi al
genitore.
Rimasto
vedovo da 5 anni, Cesare vive da solo nell'alloggio condominiale che
ha diviso con la moglie fino alla sua scomparsa.
Come capita a molti anziani,
Cesare con il passare degli anni ha indurito la sua scorza,
aumentando il suo egoismo a discapito del prossimo.
Ma l'arrivo
di una giovane coppia nella palazzina in cui vive lo spingerà a
riconsiderare la possibilità di essere ancora utile a qualcuno.
La donna,
che si chiama Emma, inizialmente gli sfugge, ma Cesare ha capito come i suoi silenzi e la sua riservatezza con il vicinato siano in realtà frutto
di un problema più grave.
Emma,
infatti, viene percossa dal compagno.
Cesare non può fingere di non
sentire (le pareti condominiali non lasciano spazio
all'immaginazione) o di non vedere i segni sul volto della giovane
quando la incontra per le scale.
Anche Emma, dopo l'iniziale
ritrosia, capirà che di Cesare si può fidare e accetterà il suo
aiuto e la sua amicizia.
Completano la storia la
signora Eleonora Vitagliano, la "gattara" del palazzo, con i suoi
numerosi felini, Rossana, l'ex infermiera che ora esercita il
mestiere più antico del mondo per arrotondare e di cui Cesare è
assiduo cliente (ed anche il preferito), Marino, amico di Cesare da
oltre 40 anni, anch'egli vedovo, che vive al secondo piano dello stabile e
Federico, di cui Cesare è nonno. Fa spesso la sua comparsa anche il
ricordo di Caterina, la moglie di Cesare.
"La tentazione di
essere felici" è uno dei libri più venduti e premiati del
2015, che ha riscosso successo anche all'estero.
Da esso è tratto il film
che uscirà nelle sale tra poche settimane, diretto da Gianni
Amelio, con un cast degno di nota: Renato Carpentieri, Micaela
Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno ed Elio Germano.
Superfluo dirvi che, dopo
aver letto il libro, ho intenzione di vedere anche il film.
Mi piace trovare sul grande schermo le
corrispondenze o cogliere le imperfezioni rispetto alla pellicola che
ho immaginato mentalmente pagina dopo pagina.
Non vi anticipo altro per
non rovinarvi la lettura, ma vi dico che Cesare a me è stato
simpatico fin da subito, benché in genere non sopporti i misogini (e lui lo
è).
E ho apprezzato, fra i tanti
elencati, anche uno dei suoi "mi piace", che recita "mi
piace chi combatte ogni giorno per essere felice".
Che poi ci si
riesca, è tutto un altro discorso.
Ma credo che, perlomeno
provarci, sia già un passo in più in direzione della vittoria
rispetto a chi se ne sta fermo ad aspettare che il meglio gli caschi
addosso.

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